Le sirene stanno urlando e i fuochi bruciano giù nella valle, questa notte.
C’è un uomo nell’ombra con una pistola negli occhi e un coltello nelle mani.
Scintilla.
C’è del male nell’aria e un tuono nel cielo e una strada lorda di sangue su cui cammina un assassino.
E giù, nel tunnel dove le cose morte stanno sorgendo, giuro di aver visto un ragazzino riverso in una pozzanghera, bollire e schiumare.
Bambina, tu sei la sola cosa retta e buona e pura che è rimasta a questo mondo e dovunque tu sei e dovunque tu vai, c’è sempre della luce.
Ma io devo andarmene adesso, prima che venga l’alba.
Per cui approfittiamo il più possibile di questa notte. Quando sarà finita saremo entrambi soli perché come un pipistrello uscito dall’inferno, io me ne andrò quando arriverà il mattino.
Ma quando finirà di nuovo il giorno e il sole sarà sceso e la luce della luna splenderà alta nel cielo, come un peccatore di fronte ai cancelli del cielo, io tornerò strisciando da te.
Colpirò l’autostrada come un ariete in sella a una motocicletta fantasma, nera e argento, e verrò da te. Non cresce mai nulla in questo vecchio buco putrescente e tutto è ammaccato e perso.
E non si rockeggia e non si rolleggia e niente vale mai il suo prezzo.
E so che sarò dannato se non ne esco e che forse lo sarò lo stesso anche se lo faccio, ma con ogni battito che mi resta nel cuore, tu sai che preferirei essere dannato ballando insieme con te tutta la notte.
Strappo in due la strada, più veloce di quanto qualsiasi ragazzo sia mai andato.
La mia pelle è cruda ma la mia anima è cotta a puntino e nessuno mi può fermare, adesso.
Devo portare a termine la mia fuga ma non riesco a smettere di pensare a te.
E non vedo la curva finché non è troppo tardi.
E poi sono accartocciato sul fondo di una fossa, torto e riverso ai piedi di una motocicletta fantasma, nera e argento, che brucia.

Sento un tuono che rimbomba e poi la pioggia battente.
Lui è arrivato come un uragano e il suo fulmine ha squarciato il mio cielo. Sono ancora giovane ma sto per morire perché Lui non fa prigionieri e non risparmia vite. Nessuno può lottare contro di Lui perché ha con sé la sua campana e mi condurrà all’inferno.
Lui mi avrà.
Qualcosa di brutto mi cammina lungo la spina dorsale mentre guardo la sua scintillante luce che lacera la notte. Se il bene è a sinistra, di certo Lui si tiene a destra.
Ora mi è chiaro: queste sono le campane dell’inferno e Satana sta venendo per me.
Lui è il lupo nella notte, lui è il sangue che ristagna in terra, lui è la lacrima nel tuo occhio, il coltello nella mia schiena, lui è la rabbia, lui è la lama del rasoio.
La mia testa gira adesso, ma ora che mi sto spegnendo devo essere forte e urlare al demonio.

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma conducici nella città del paradiso dove l’erba è verde e le ragazze così carine!
Mormoro un amen e poi muoio.



Roberto Recchioni
Scrive.
Troppo.
Quando gli tira il culo, disegna pure.
Male.

16 commenti:

sraule ha detto...

La velocità è il tuo elemento e si vede. Potente.

scott_ronson ha detto...

Molto paraculo, ma divertente ^_^
Peccato solo che per costruire la storia hai dovuto tagliare la parte del cuore che balza fuori dal petto "come un pipistrello dall'inferno".

RRobe ha detto...

Ho rosicato da morire :asd:

Planetary ha detto...

Bello mi è piaciuto molto :)
Non sono un amante dei Guns ma ammetto che senza quel tocco finale il racconto ci avrebbe perso :)

Fabrizio ha detto...

VROOOOOOOOOM!!! VROOOOOOOOOM!!!!

Mi godo questo piccolo momento in cui sto ad un incollatura da te e Micol...!!!!

Fab

:-D

Slum King ha detto...

Sarebbe stato un grande pollice verso. Tutta atmosfera(per altro poco originale), poca storia. Deluso. Poi finisci con quella citazione a Paradise City e mi freghi. In quell'ultima preghiera si spiega tutto. La passi liscia ma per poco.

RRobe ha detto...

Ma è tutta una citazione.
Sono quattro canzoni attaccate insieme.

Slum King ha detto...

appunto ma ci sono arrivato solo dopo "Paradise City" e ti sei salvato grazie a quello. E poi te e il tuo maledetto postmodernismo :-P

Slum King ha detto...

Mi articolo meglio. Il racconto non si regge sulle sue gambe. E' un divertissement per gli amanti del rock e può essere fruito solo capito il trucchetto. Se non arriva al lettore la chiave di lettura nascosta il racconto rimane solo un insieme di suggestioni quasi senza senso. E te dirai "Ma io nel titolo l'avevo data la chiave". Giusto. E allora rilancio: ma levate le citazioni su cui è costruito, cosa rimane del racconto? Una bella idea originale, che tra l'altro ha preso il mio voto, ma non una storia.
IMHO grosso come il mondo naturalmente

RRobe ha detto...

Ma io concordo, Slum.
La penso esattamente come te. Infatti è più un gioco che un racconto vero e proprio.
Oppure, se vogliamo, è un pezzo campionato di hip hop.

Slum King ha detto...

è un pezzo crossover allora!!! :-D

Angelo ha detto...

Effettivamente non avendo colto le citazioni ho pensato solo: "Testo musicale, fa pensare un pò a una canzone inglese tradotta in italiano, ma complessivamente non mi soddisfa...". Poi nei commenti ho capito il retroscena.
Però RRobe può fare di meglio ;)

Gisel_B ha detto...

uhm... non so.
forse e' troppo veloce.

IL GABBRIO ha detto...

Mi è piaciuto molto, quello che ho più apprezzato è proprio la capagità di giocare (proprio nel senso ludico del termine) con le parole, le citazioni e divertirsi con la scrittura...poi, si vede che è opera di uno sceneggiatore di fumetti...è visivo, tanto!!!
Che te devo dì...leggendo te, Lorenzo e tanti altri, mi vien voglia di scrivere...bene!

Ele ha detto...

a me è piaciuto! le citazioni si sentono, anche se uno magari non le riconosce subito eccetera, sono quelle classiche cose che vorresti aver scritto tu o averle pensate, almeno!
è un bel gioco linguistico, secondo me, non solo perchè non è facile citare , ma anche perchè non credo sia facile rendere logica la cosa, oltre che molto musicale in italiano!
una bella idea, ben riuscita!! :D

il DAVE ha detto...

Grande RRobe,nonostante sia tutta una citazione m'è piaciuto tantissimo questo pezzo!
Molto divertente,oltre che molto bello.